Archivi del mese: dicembre 2018

Consegna contributo in danaro 21/12/2017

Venerdì 21 dicembre, il presidente della Sezione provinciale di Belluno, Costante  Fontana,  anche  in  rappresentanza  del commissario regionale  A.N.Art.I., ha presenziato alla consegna    di un contributo in denaro da parte della Sezione Artiglieri  di Montebelluna  al  Comune  di  Rocca  Pietore  fortemente danneggiato dagli eventi atmosferici di fine ottobre.  La delegazione di Montebelluna composta dal presidente Generoso Torresan, da due consiglieri e dal responsabile della protezione civile  Motebellunese, sono stati calorosamente accolti dal  sindaco di Rocca Pietore  Severino  De Bernardin  e  dal personale della segreteria comunale che hanno ringraziato della donazione.

Visita agli anziani della casa di riposo di Sedico 15/12/2018

Anche quest’ anno gli Artiglieri della Sezione Provinciale di Belluno non sono mancati all’ ormai tradizionale incontro prenatalizio portando un sorriso ed un caldo abbraccio agli ospiti della casa di Riposo di Sedico.
Organizzatore dell’evento, il nostro consigliere Enzo Deon che si è prodigato come sempre per la buona riuscita con la preziosa collaborazione delle animatrici signore Annamaria e  signora Francesca.
Una rappresentanza dell’Associazione, guidata dal presidente Costante Fontana è stata calorosamente accolta dal personale della casa e dal sindaco Stefano  Deon   che  ha portato il saluto dell’amministrazione comunale, e soprattutto degli anziani ospiti.
Dopo l’esposizione della Bandiera Italiana, un trio  musicale, ha suonato l’inno Nazionale, coinvolgendo Artiglieri ed Anziani, successivamente ha allietato con musiche e canzoni tutti i presenti, creando un clima di allegria.
Durante l’intrattenimento gli Artiglieri hanno distribuito il tradizionale panettone natalizio e alla fine, dopo lo scambio degli auguri e dei simboli natalizi, ci si è dati appuntamento per il prossimo anno,  perchè l’iniziativa dimostra che un po’ di calore umano fa bene a tutti e non solo a Natale.

 

 

Festa S. Barbara a Feltre 9 dicembre 2018

Anche quest’anno gli Artiglieri della Sezione di Feltre si sono riuniti per la 25° volta per festeggiare la loro Patrona S.Barbara a Villabruna di Feltre.                                                                     Erano presenti artiglieri provenienti da varie zone d’Italia che hanno prestato il loro servizio militare presso la Caserna Zannettelli di Feltre.                                                                           Dopo un brindisi di benvenuto, i partecipanti alla festa hanno sfilato fino alla chiesa parrocchiale ove è stata celebrata la S. Messa.                                                                                               Di seguito è stata deposta una corona in onore dei caduti di tutte le guerre.                                  Per concludere la giornata in allegria, gli artiglieri si sono recati presso la “Birreria Pedavena” ove hanno consumato un ottimo “rancio”.

Festa S.Barbara a Trichiana 8/12/2018

La Sezione di Trichiana ha celebrato S. Barbara sabato 8 dicembre, partecipando a S.                               Antonio   Tortal  ad   una S.  Messa   seguita  dalla   deposizione  di  una  corona  al                           Monumento  ai  Caduti. Il  Segretario Cesca   ha  poi  esposto una  breve  relazione                          ricordando, nel  Centenario  appena  concluso  dell a Grande Guerra, quattro  figure                    emblematiche della stessa: un alpino di guardia sulle creste delle Dolomiti, intirizzito                             dal gelo, che non sa se sopravviverà ancora un giorno a quella quota, un fante  di                        guardia  ad  una trincea sul Carso, magari  già  inquadrato da un cecchino  pronto  a                              segnare la sua fine, un bersagliere di vedetta lungo le rive del Piave, pronto a scattare                         per attraversarlo e sferrare l’ultimo decisivo assalto finale, una loro madre-sposa-sorella              ansiose nelle loro case in trepidante attesa di poterli tra poco riabbracciare oppure sentir              bussare alla porta un carabiniere che porta loro la fatale notizia che non vorrebbero mai                sentire.Quindi  il  pranzo  presso  il Ristorante “Canton” con  l’esposizione della relazione                      morale da parte del presidente Bruno Tormen e finanziaria del segretario, durante il quale                         i convitati sono stati allietati dalle musiche del duo “Silvano e Aldo” e dai cantie   seguiti   spontaneamente.

Festa di S.Barbara a Ponte nelle Alpi 9/12/2018

Era davvero numeroso il popolo degli artiglieri di Ponte nelle Alpi che domenica 9 dicembre ha festeggiato la patrona Santa Barbara. Anche quest’anno la sezione “Fratelli Venzon” dell’Associazione nazionale Artiglieri d’Italia ha rispettato la tradizione che vuole un raduno itinerante tra le frazioni pontalpine. Ad accogliere i soci dell’Anarti, i loro familiari, gli amici e i rappresentanti d’arma è stato il paese di Cugnan.                                                                                                                  Dopo il rinfresco d’accoglienza offerto dalla frazione, i partecipati hanno sfilato fino alla chiesetta capeggiati dal presidente Gianluigi Rusconi e dal sindaco Paolo Vendramini. Al termine della celebrazione della messa il gruppo si è recato al monumento ai Caduti di Col di Cugnan per deporre una corona d’alloro. La giornata è proseguita al ristorante “Dante” di Lizzona per il banchetto conviviale.            Durate pranzo il presidente Rusconi ha esposto la relazione morale degli artiglieri pontalpini sottolineando come il ruolo dell’associazione sia sempre più un organismo ben inserito nell’ambito del volontariato locale e che l’anno in corso ha visto impegnati i rappresentanti della sezione in 28 manifestazioni. Un pensiero particolare è stato rivolto a Salvatore Cuzari, il segretario deceduto pochi mesi fa. Prima di dare il via alle danze con musica dal vivo, hanno portato i loro saluti il sindaco Vendramini e il parroco di Cadola e Coi de Pera, don Giusppe De Biasio.

Festa S. Barbara al monumento del compianto Massimo Facchin Belluno 4/12/2018

Una S. Barbara davanti al monumento al mulo e al suo conducente per la prima volta senza il suo autore, Massimo Facchin, scomparso qualche giorno fa. Ieri la cerimonia si è tenuta, come di consueto, nei giardini di piazzale Vittime delle foibe alla presenza di parecchie delegazioni con labaro di associazioni combattentistiche e d’arma provenienti anche da fuori provincia.                                                                                                                                      L’incontro è stato aperto dall’alzabandiera e dalla posa di una corona d’alloro al monumento. Successivamente nel loro saluto il presidente della Sezione provinciale artiglieri Costante Fontana e il suo collega dell’Associazione dei genieri trasmettitori Damiano Scairato si sono richiamati alla comune patrona vergine di Nicomedia quale esempio di fortezza e ai loro rispettivi sodalizi entrambi impegnati a portare avanti valori fondanti per la civile coesistenza delle comunità. Per il sindaco Jacopo Massaro la stessa S. Barbara è stata anche idealmente protettrice dei nostri territori in occasione della recente calamità a seguito della quale il volontariato sceso in campo ha dimostrato medesima forza d’animo, grande efficienza ed amore per il territorio.                                                                  Per la rituale allocuzione il giornalista Dino Bridda ha ricordato la presenza del Genio nei teatri d’operazione della Grande Guerra dove furono dispiegate tutte le specialità dell’Arma a supporto di altre Armi e Corpi e fu realizzato un numero notevole di opere viarie e per le comunicazioni in gran parte determinanti per la linea difensiva del Grappa e per la battaglia finale di Vittorio Veneto.                                                                                                                    La mattinata si è conclusa nella chiesa di S. Stefano dove il parroco don Lorenzino Menia ha celebrato la messa nel corso della quale sono state recitate le preghiere dell’artigliere e del caduto in guerra del Genio e delle Trasmissioni