Bosco delle Penne Mozze Cison di Valmarino (TV) 19/05/2024

Domenica 19 maggio 2024, per rendere omaggio alla Stele dell’Arma di Artiglieria nel ventesimo anniversario della sua deposizione nel “Bosco delle Penne Mozze”, è stata arganizzata dalle Sezioni Artiglieri della ZONA 12 Mareno di Piave, Moriago della Battaglia, Pieve di Soligo e Vittorio Veneto, una cerimonia per renderle omaggio e a ricordo di tutti gli Artiglieri caduti per la patria. Dopo l’alzabandiera seguita dall’onore ai caduti e la deposizione di una corona d’alloro presso la Stele, c’è stata la rievocazione storica relavita all’idea ed alla messa in opera del manufatto alla presenza di tutto il comitato che ha portata a termina il progetto. Dopo le varie allocuzioni di rito delle autorità presenti sono state consegnate vari attestati di riconoscimento e ringraziamento. In particolare è stato consegnato al Presidente della Zona 12 da parte della Presidenza Nazionale, un attestato di beneremenza. La cerimonia si è conclusa con un conviviale rinfresco offerto a tutti i partecipanti all’evento.La nostra Associazione era presente con una folta rappresentanza e con i Labari di Belluno e di Trichiana.

Giornata del Ricordo dei Caduti e Dispersi in guerra 1° maggio 2024

Oggi 1° maggio si sono commemorati a Belluno i Caduti ed i Dispersi in guerra.
Alle ore 9 in Piazzale Marconi è stata deposta una corona in ricordo dei partigiani trucidati dai tedeschi 79 anni orsono seguita dal saluto del sindaco di Belluno e dall’ orazione ufficiale del Presidente del Consiglio Comunale.
Di seguito tutti i presenti si sono trasferiti in località “La Rossa” ove è stata celebrata una S. Messa a cui è seguita presso la scuola elementare di Fiammoi l’ orazione ufficiale preceduta da un saluto da parte del Sindaco di Belluno, La commemorazione si è conclusa con una toccante rappresentazione che ha coinvolto gli alunni di varie classi. Per gli artiglieri di Belluno era presente, insieme a tanti altri,  il Labaro Sezionale Provinciale scortato da una folta rappresentanza.

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25 Aprile 2024 79°anniversario della Liberazione

Oggi 25 aprile si è celebratana in Piazza dei Martiri in Belluno la commemorazione dell’anniversario della liberazione dell’Italia dal nazifascismo. La ceriminia ha avuto inizio con l’alza bandira solennizzata dalla presenza di un picchetto armato del 7° Reggimento alpini e dalle calde note della Filarmomoca di Belluno 1867. Di seguito tutti i presenti, in sfilamento, si sono recati innanzi al monumento alla Resistenza di Augusto Murer ove il sindaco di Belluno, con le autorità civili e militari, ha deposto una corona in memoria di tutti i caduti che ci hanno permesso di poter festeggiare questo anniversario. Dopo l’intervento del Sindaco il presidente dell’ A.N.P.I. Gino Sperandio ha tenuto l’orazione ufficiale. La celebrazione si è conclusa con l’esibizione della Filarmonica di Belluno che ha rallegrato con la sua musica tutti i presenti. Erano presenti moltissimi tra labari, galiardetti e bandiere delle varie associazioni d’arma e civili tra cui il labaro Provinciale della nostra associazione.

Celebrazioni per il centenario della consegna della Croce di Guerra al Valor Militare al Comune di Limana 18-21 aprile 2024

Oggi 21/4/ 2024 si sono concluse le quattro giornate di celebrazioni per il centenario della consegna della Croce di Guerra al Valor Militare al Comune di Limana. All’ammassamento erano presenti le rappresentanze delle associazioni dei comitati frazionali e degli alunni di Limana accompagnati dal Coro Arcobaleno, dai Bersaglieri con la loro fanfara, dai Rievocatori del Gruppo Storico Montegrappa Battaglione Bassano, dai Paracadutisti della Sezione Alpago, dal Reparto Salmerie di Vittorio Veneto con i loro muli, assieme alle autorità civili e militari, al Picchetto d’onore in armi, alle Associazioni Combattentistiche e d’arma tra cui le nostre Sezioni di Belluno e Trichiana.La cerimonia ha avuto inizio con la resa degli onori alle Autorità ed ai Gonfaloni, di seguito la partenza della sfilata dei presenti verso Piazza Florio Lorenzi ove, dopo l’inno di Mameli, sono state recitate le varie allocuzioni ufficiali al termine delle quali è stato fregiato il Gonfalone di Limana con la Croce di Guerra al Valor Militare. Le celebrazioni si sono concluse con l’esibizione della fanfara dei Bersaglieri e del Coro Arcobaleno di Limana.

65° della Sezione .N.Art.I. di Santa Lucia di Piave 7/4/2020

Domenica 7 Aprile la Sezione A.N.Art.I. di Santa Lucia di Piave ha festeggiato i 65 anni dalla sua fondazione. La cerimonia si è svolta completamente  nel parco Campo Fiera, iniziando con l’inno dell’Artiglieria suonato dalla fanfara A.N.A. di Conegliano. La speaker ufficiale della cerimonia ha raccontato la storia della Sezione e del suo inserimento nel tessuto sociale della cittadina soprattutto nel volontariato. Sono seguiti l’alzabandiera gli Onori ai Caduti e la Preghiera dell’Artigliere.Presenti molti Labari della Marca trevigiana tra cui il nostro della Sezione provinciale di Belluno e molte Autorità. Il sindaco della cittadina Fiorello Fantinel ha ringraziato il presidente sezionale Virgilio Bozzetto per i suoi 30 anni alla guida della sezione. Sono stati  inoltre consegnai attestati, diplomi, targhe di riconoscenza ai soci che si sono distinti nell’arco degli anni. Il nostro Delegato Regionale Ten. Enrico Rubin ha consegnato al presidente Bozzetto, a nome del Presidente Nazionale, il diploma d’Onore.Un sobrio rinfresco ha concluso la ben organizzata cerimonia.

Belluno Festa della Madonna Addolorata 17/3/20024

La festa della Madonna Addolorata si celebra ogni anno nella settimana precedente la “Domenica delle Palme”.
Nel 1716 ebbe inizio a Belluno questa processione chiamata anche della “Madonna dei 7 dolori” e quest’anno festeggiano i trecentosettantotto anni.
La statua della Vergine porta al centro un cuore trafitto da sette spade, forse simboleggianti i maggiori dolori ai quali tutta l’umanità è soggetta.
Da alcuni anni questo rito, che era rimasto solo a carattere religioso, ha riacquistato un carattere laico.
Infatti gli si é affiancata una vera e propria festa, chiamata popolarmente “La sagra dei fisciot”.
I “fisciot” erano dei fischietti di richiamo che erano tra gli articoli più venduti dagli artigiani locali che li fabbricavano a mano in molte fogge.
Gli Artiglieri bellunesi, come da tradizione, hanno partecipato alla processione portando insieme ai vigili del fuoco per le vie cittadine la statua della loro Santa protettrice “Barbara”.
Erano presenti tutte le Sezioni degli Artiglieri delle provincia di Belluno con i loro Labari.