Inaugurazione dell monumento dedicato ai “Martiri delle Foibe” a Jesolo il 10/02/2019

Si è svolta nella mattinata di domenica 10 febbraio 2019, a Jesolo, la cerimonia di inaugurazione del monumento dedicato ai martiri delle Foibe.                                                            Gli artiglieri bellunesi hanno partecipato alla cerimonia con una folta rappresentanza       ed  i labari delle sezioni di Belluno e di Trichiana.                                                                                       Dopo la consumazione del “rancio” gli artiglieri bellunesi si sono recati presso il                        Museo Storico Militare “Vidotto” ove hanno potuto ammirare nei 600 mq. di esposizione su   tre piani la più grande esposizione di divise, elmetti, armi e cimeli militari italiani  ed  esteri dalla prima guerra mondiale ad oggi.  Nel parco esterno sono stati ammirati due carri armati, un elicottero, vari pezzi di artiglieria, camion, jeep, moto  e biciclette.

 

Giorno del Ricordo 10 febbraio 2019

Con la Legge 30 marzo 2004 n. 92, “La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale Giorno del Ricordo al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.
La data del 10 febbraio è stata scelta per ricordare il giorno in cui a Parigi, nel 1947, venne firmato il Trattato di pace in conseguenza del quale venne sancita la cessione di buona parte della Venezia Giulia alla Jugoslavia di Tito e l’abbandono di numerose città della sponda orientale dell’Adriatico dove l’elemento italiano era percentualmente maggioritario.
La situazione geopolitica attuale dell’ lstria, di Fiume e della Dalmazia deriva dalla dissoluzione della Jugoslavia, avvenuta gradualmente a partire dal 1991, con la conseguente nascita delle nuove Repubbliche di Slovenia e di Croazia. Slovenia e Croazia si dichiararono Stati sovrani ed indipendenti il 26 giugno 1991, ma ottennero il riconoscimento della comunità internazionale solo l’anno successivo.                                        L’Italia riconobbe ufficialmente le due nuove Repubbliche il 15 gennaio 1992. La maggior parte dei territorì ex italiani dell’ lstria, di Fiume e della Dalmazia appartiene oggi alla Croazia, mentre solo una piccola parte dell’ lstria settentrionale è sotto la sovranità slovena. La nascita dei due nuovi Paesi ha perciò portato alla creazione di un nuovo confine in Istria, dividendo in due distinti tronconi un territorio che ha avuto per secoli una storia comune.
Erano presenti alla cerimonia, il sindaco di Belluno Jacopo Massaro, il Prefetto di Belluno, il presidente dell’ associazione Giovanni Ghiglianovic  e Sua Eccellenza l’ ex Vescovo di Belluno – Feltre.
Molti i labari presenti tra cui quello della Sezione degli Artiglieri di Belluno.

 

Festa del Gruppo Alpini “33” di Sedico 3/2/2019

Rappresentanti della Sezione Provinciale degli Artriglieri di Belluno, hanno partecipato alla festa sezionale del “Gruppo 33” di Mas.
Dopo l’alza bandiera sono state deposte in tre luoghi diversi tre corone   in commemorazione  dei caduti di tutte le guerre. E’ seguito un rinfresco presso la sede  del Gruppo Alpini al termine del quale tutti i partecipanti si sono recati in chiesa per assistere 
alla  celebrazione della Santa Messa. La festa si è conclusa col “rancio alpino” presso un noto ristorante bellunese.

 

Festa del Gruppo Alpini di Sois 27 gennaio 2019

Oggi 27 gennaio 2019 il gruppo alpini di Sois ha celebrato la consueta festa sezionale annuale  ed il 51° anniversario della sua costituzione.
Dopo l’alza bandiera e la S.Messa è stata deposta una corona presso il monumento ai caduti di tutte le guerre sito in prossimità della chiesa.
Si sono tenute di seguito presso la sede del gruppo l’assemblea per la relazione morale       e  sulle attività svolte nel corso dell’anno 2018.
Un rinfresco ha concluso la riunione che poi è continuata convivialmente presso il ristorante “Al Capannone”.
Erano presenti alla cerimonia molti vessilli e labari tra cui quello della nostra Sezione di Belluno.

76° anniversario battaglia Nikolaewka 1943-2019

Oggi 26 gennaio, presso la chiesa di San Rocco in Belluno, sono stati ricordati i Caduti e i Dispersi nella Campagna di Russia e di tutte le guerre, nell’ anniversario della battaglia di Nikolaewka.
Erano presenti alla commemorazione autorità civili e militari e molti labari delle Associazioni combattentistiche e d’arma tra cui quelli delle Sezioni Artiglieri di Belluno , di Trichiana e di Ponte nelle Alpi accompagnati dai rispettivi presidenti e segretari.
Alla fine della cerimonia religiosa, tutti i partecipanti si sono recati al “Parco Bologna” presso il monumento dedicato ai caduti e reduci di Russia per un ulteriore omaggio al loro ricordo con la deposizione di un mazzo di fiori e una breve allocuzione da parte di un rappresentante dell’amministrazione del Comune di Belluno.

Consegna contributo in danaro 21/12/2017

Venerdì 21 dicembre, il presidente della Sezione provinciale di Belluno, Costante  Fontana,  anche  in  rappresentanza  del commissario regionale  A.N.Art.I., ha presenziato alla consegna    di un contributo in denaro da parte della Sezione Artiglieri  di Montebelluna  al  Comune  di  Rocca  Pietore  fortemente danneggiato dagli eventi atmosferici di fine ottobre.  La delegazione di Montebelluna composta dal presidente Generoso Torresan, da due consiglieri e dal responsabile della protezione civile  Motebellunese, sono stati calorosamente accolti dal  sindaco di Rocca Pietore  Severino  De Bernardin  e  dal personale della segreteria comunale che hanno ringraziato della donazione.

Visita agli anziani della casa di riposo di Sedico 15/12/2018

Anche quest’ anno gli Artiglieri della Sezione Provinciale di Belluno non sono mancati all’ ormai tradizionale incontro prenatalizio portando un sorriso ed un caldo abbraccio agli ospiti della casa di Riposo di Sedico.
Organizzatore dell’evento, il nostro consigliere Enzo Deon che si è prodigato come sempre per la buona riuscita con la preziosa collaborazione delle animatrici signore Annamaria e  signora Francesca.
Una rappresentanza dell’Associazione, guidata dal presidente Costante Fontana è stata calorosamente accolta dal personale della casa e dal sindaco Stefano  Deon   che  ha portato il saluto dell’amministrazione comunale, e soprattutto degli anziani ospiti.
Dopo l’esposizione della Bandiera Italiana, un trio  musicale, ha suonato l’inno Nazionale, coinvolgendo Artiglieri ed Anziani, successivamente ha allietato con musiche e canzoni tutti i presenti, creando un clima di allegria.
Durante l’intrattenimento gli Artiglieri hanno distribuito il tradizionale panettone natalizio e alla fine, dopo lo scambio degli auguri e dei simboli natalizi, ci si è dati appuntamento per il prossimo anno,  perchè l’iniziativa dimostra che un po’ di calore umano fa bene a tutti e non solo a Natale.

 

 

Festa S. Barbara a Feltre 9 dicembre 2018

Anche quest’anno gli Artiglieri della Sezione di Feltre si sono riuniti per la 25° volta per festeggiare la loro Patrona S.Barbara a Villabruna di Feltre.                                                                     Erano presenti artiglieri provenienti da varie zone d’Italia che hanno prestato il loro servizio militare presso la Caserna Zannettelli di Feltre.                                                                           Dopo un brindisi di benvenuto, i partecipanti alla festa hanno sfilato fino alla chiesa parrocchiale ove è stata celebrata la S. Messa.                                                                                               Di seguito è stata deposta una corona in onore dei caduti di tutte le guerre.                                  Per concludere la giornata in allegria, gli artiglieri si sono recati presso la “Birreria Pedavena” ove hanno consumato un ottimo “rancio”.

Festa S.Barbara a Trichiana 8/12/2018

La Sezione di Trichiana ha celebrato S. Barbara sabato 8 dicembre, partecipando a S.                               Antonio   Tortal  ad   una S.  Messa   seguita  dalla   deposizione  di  una  corona  al                           Monumento  ai  Caduti. Il  Segretario Cesca   ha  poi  esposto una  breve  relazione                          ricordando, nel  Centenario  appena  concluso  dell a Grande Guerra, quattro  figure                    emblematiche della stessa: un alpino di guardia sulle creste delle Dolomiti, intirizzito                             dal gelo, che non sa se sopravviverà ancora un giorno a quella quota, un fante  di                        guardia  ad  una trincea sul Carso, magari  già  inquadrato da un cecchino  pronto  a                              segnare la sua fine, un bersagliere di vedetta lungo le rive del Piave, pronto a scattare                         per attraversarlo e sferrare l’ultimo decisivo assalto finale, una loro madre-sposa-sorella              ansiose nelle loro case in trepidante attesa di poterli tra poco riabbracciare oppure sentir              bussare alla porta un carabiniere che porta loro la fatale notizia che non vorrebbero mai                sentire.Quindi  il  pranzo  presso  il Ristorante “Canton” con  l’esposizione della relazione                      morale da parte del presidente Bruno Tormen e finanziaria del segretario, durante il quale                         i convitati sono stati allietati dalle musiche del duo “Silvano e Aldo” e dai cantie   seguiti   spontaneamente.