1° Novembre 2019 commemorazione liberazione di Belluno

La Sezione A.N.Art.I di Belluno , ha commemorato la  liberazione  di Belluno dai tedeschi (1° novembre 1918)) con la “sveglia della città” (che è un corteo per le vie del centro) con la partecipazione della Filarmonica di Belluno 1867 . Dopo  l’alza bandiera  in  Piazza dei  Martiri  ci si è recati  in viale Fantuzzi presso la stele che ricorda  i caduti di tutte le guerre e alla presenza di un picchetto armato del 7°Reggimento Alpini e delle autorità civili e militari è stata deposta una corona.

Riunione provinciale consigli sezioni artiglieri 19/10/2019

Sabato 19 ottobre si sono riuniti a Trichiana i Consigli delle Sezioni
Artiglieri per discutere vari argomenti tra i quali:
 
–  Tesseramento 2020 e abbonamenti al giornale L’Artigliere  – attività
effettuata nel corso di quest’anno   –  situazione della Sezione di
Feltre riguardo il numero dei tesserati e la presenza alle riunioni,
iniziative e manifestazioni – organizzazione della Festa di S. Barbara a
livello Provinciale e Sezionale del 4 e 8 dicembre prossimi –  problemi
discussi nella Riunione Regionale a S. Stino di Livenza del 5 ottobre.
 
In merito a quest’ultimo, ci si è intrattenuti in particolare sulla
partecipazione al XXXI Raduno Nazionale a Caserta del 16/18 maggio 2020
in quanto la Presidenza Nazionale intende effettuare un sondaggio per
verificare l’entità delle possibili adesioni e quindi la fattibilità o
meno dell’evento, onde poter poi metter in moto la macchina
organizzativa a ragion veduta,  con l’effettuazione del Raduno solo nel
caso vi sia una partecipazione significativa e parimenti vengano
reperite le risorse economiche per gestirlo.
 
I Consiglieri presenti sono rimasti un po’ perplessi sia per una simile
richiesta, non potendo dare con un così congruo anticipo una certa
sicurezza di adesione sia per la ragguardevole distanza della sede del
Raduno sia anche per la spesa significativa a carico di ciascuno per la
trasferta.
 
E’ stato pertanto deciso di trasformarla in una gita
social-cultural-turistica, con visita ad alcuni luoghi interessanti,
portando il viaggio ad almeno 4-5 giorni, richiedendo nel frattempo  dei
preventivi, informando successivamente gli iscritti e raccogliendo le
eventuali adesioni, dopo di che sapremo anche noi, a livello
provinciale, l’effettiva fattibilità.

 

Commemorazione dei Caduti e Dispersi della Campagna di Russia (1941-1943) 20/10/2019

La Sezione Reduci di Russia di Belluno (UNIRR) ha organizzato la cerimonia nel ricordo anche dei reduci deceduti nel corso degli anni.
La celebrazione della S.Messa è stata preceduta dalla deposizione di una corona d’alloro , ai piedi dell’altorilievo in bronzo dedicato ai Caduti in Russia concepito e voluto dal reduce prof. Massimo Facchin .
Questa celebrazione si rinnova di anno in anno, segno che non ci si può dimenticare di chi, nel fiore degli anni, ha dovuto abbandonare la propria famiglia per andare a combattere, e per molti di loro morire, nella lontana Russia come è ben rappresentato in un altro monumento bronzeo collocato nel Parco Città di Bologna a Belluno sempre dello stesso autore.Tra le varie associazioni combattentistiche ed arma erano presenti i labari delle Sezioni Artiglieri di Belluno e Trichiana.       

50° Sezione Artiglieri di Ponte nelle Alpi 22/9/19

Domenica 22 settembre la Sezione Artiglieri di Ponte nelle Alpi ha degnamente e solennemente festeggiato i suoi 50 anni di vita e di attività, ricordando e onorando anche i Presidenti che nel tempo si sono succeduti alla guida.
Alle ore 9 ammassamento in piazza dei Marinai e, a seguire, la sfilata fino alla chiesa di Polpet preceduta dal complesso bandistico “Valcantuna”. Dopo la S. Messa e le parole di compiacimento e augurio del Parroco don Francesco Santomaso è stata letta la “Preghiera dell’Artigliere” nella sua originaria versione e si è riformato il corteo che ha raggiunto piazza Arrigo Boito, dove si sono succeduti, nell’ordine, il momento dell’alzabandiera con “L’Inno di Mameli” e la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti sulle note de “La leggenda del Piave” e del silenzio.
Il Presidente Gianluigi Rusconi, in carica dal 2018, dopo il benvenuto e il saluto alle Autorità e Rappresentanze, ha ricordato i primi passi della Sezione nel 1968 con il fondatore cav. Armando Sartori, eletto primo Presidente dal 1970 al 1993, alle cui figlie presenti Mirella e Vanda ha consegnato delle targhe in riconoscenza dell’ iniziativa e dell’impegno del padre.Negli anni sono poi subentrati Gianpietro Pierobon 1993 (delegato da Sartori per problemi di salute), Cesare Collazuol 1994-99, Andrea Prest 2000-07, Evaristo Sacchet 2008-17 (ora Segretario).Ha quindi ricordato i f.lli Giovanni e Iago Venzon a cui la Sezione è intitolata, che furono travolti nella battaglia di Stalino in Russia (20 gennaio-1 febbraio 1943) e ai quali fu concessa nel 1954, alla memoria, la Croce al Merito di Guerra.
Infine ha accennato ai principali momenti di vita associativa, tra i quali la celebrazione del 25°, la costruzione della Sede e l’inaugurazione nel 1994 presso il Borgo di Nuova Erto, dedicata ad Andrea Prest, la ricorrenza del 40° e infine l’intitolazione agli Artiglieri di un Parco giochi a Polpet. Anche il Sindaco Paolo Vendramini ha portato il saluto dell’Amministrazione e della cittadinanza, ringraziando gli Artiglieri per la loro costante presenza e stretta collaborazione nonchè la preziosa attività sociale nel territorio. In ultima il Presidente della Sezione Provinciale cap. Costante Fontana ha recato il saluto del Presidente Nazionale gen. Pierluigi Genta e del Delegato Regionale Enrico Rubin, impegnati altrove, congratulandosi con gli Artiglieri Pontalpini per la loro intensa attività e sempre numerosa presenza alle riunioni, cerimonie, raduni, manifestazioni e iniziative con molta disponibilità, entusiasmo e particolare attaccamento. Al termine un apprezzato brindisi presso la Sede ha concluso in maniera simpatica e conviviale la manifestazione.

 

Raduno quarantennale artiglieri 16^ batteria 15 settembre 2019

In data 15 settembre 2019, presso la caserma Salsa – D’Angelo di Belluno
sede del 7^ rgt.  Alpini, si sono dati appuntamento gli artiglieri che
facevano parte della 16^ batteria nell’ anno 1979. Erano presenti una
quarantina di artiglieri, alcuni accompagnati da famigliari. Per l’occasione
sono stati invitati: il loro Capitano di allora (ora Generale) Gianfranco
Moleri, il Sindaco di Belluno (rappresentato dall’Assessore Giannone)
l’Associazione Nazionale Alpini, (presente il presidente Angelo Dal Borgo)
e l’Associazione Artiglieri provinciali (presente il vice Presidente Pol
Benvenuto).
Dopo un primo contatto all’ingresso della caserma per le normali attività
di controllo, i radunisti sono stati accompagnati prima alla sala convegno
unificata per un caffè, quindi tutti inquadrati si è svolta la cerimonia
dell’alza bandiera, seguita dalla deposizione di una corona d’alloro al
monumento dei caduti. Successivamente ha preso la parola il
Comandante del 7° rgt. Alpini, Col. Stefano Fregona per una breve
allocuzione. Terminata la parte ufficiale, i radunisti si sono spostati presso
l’adiacente caserma D’Angelo (dove avevano prestato il servizio di leva)
per una foto ricordo nei pressi della chiesetta dedicata ai caduti del 6° rgt.
A. Mont. Successivamente, accompagnati dall’ Ufficiale d’Ispezione della
caserma, è stato effettuato un giro con visita all’ infrastruttura, durante il
quale hanno potuto osservare alcuni mezzi in dotazione al Reggimento. La
giornata si è conclusa con un pranzo, presso il vicino Gruppo Alpini di Sois.
Per il Col. Benvenuto Pol è stato piacevole rientrare in caserma per questo
raduno, in quanto la 16^  Batteria è stato il reparto nel quale ha  prestato il                                     servizio di prima nomina e che ha avuto l’onore di comandare  negli anni 1985/86.

Commemorazione dei caduti dell’ Oltrardo 14/09/2019

Nella ricorrenza del 75° anniversario dell’eccidio dei caduti civili, avvenuto per rappresaglia nazista il 14 settembre 1944, l’Amministrazione Comunale di Belluno, in collaborazione con il Comitato Onoranze Caduti dell’Oltrardo, ha commemorato l’avvenimento presso la chiesetta in località La Rossa.
Erano presenti le autorità civili e militari della città e le rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma tra cui quella degli Artiglieri della Sezione di Belluno.

Raduno interregionale di Ceggia (VE) 8/09/2019

Domenica  8 settembre gli artiglieri bellunesi hanno partecipato con i labari delle quattro sezioni della provincia al raduno interregionale organizzato dalla sezione di Ceggia (VE). E’ stato festeggiato il 60* anniversario della fondazione della sezione, il 20° anniversario  della fondazione della Federazione Provinciale di Venezia ed il 10° anniversario del gemellaggio con la federazione di Brescia. Fra gli ottanta labari presenti alla cerimonia primeggiava quello Nazionale arrivato da Roma insieme al Presidente Nazionale Generale Pierluigi Genta. Dopo l’alza  bandiera  ed  i consueti  discorsi di rito, le autorità presenti sul palco hanno consegnato agli artiglieri meritevoli attestati di benemerenza per il loro impegno nella associazione.La giornata si è conclusa con un lauto “rancio” a base di pesce.

 

Conferimento del DIPLOMA D’ONORE al 1° capitano Costante Fontana 24/08/2019

Durante la Festa dell’Amicizia del 24 agosto scorso il Delegato Regionale per il Veneto Ten. Enrico Rubin ha consegnato al nostro Presidente provinciale 1° Capitano Fontana Costante il Diploma d’Onore rilasciato dal Presidente Nazionale Gen. Pierluigi Genta con la seguente motivazione: Per la tenacia, l’abnegazione, l’alto profilo morale unitamente alla sua lunga ed efficace azione nella guida della Sezione provinciale di Belluno lo rendono una figura di riferimento per tutta l’A.N.Art.I. Proposto ripetutamente a coprire ruoli più rilevanti nell’ ambito associativo ha sempre rifiutato volendo rimanere vicino ai suoi Artiglieri, meritando per questo l’apprezzamento e il rispetto del Delegato Regionale e, soprattutto del Presidente Nazionale.

 

Visita al Castelliere di Noal 25 agosto 2019

Nell’ambito delle attività culturali la nostra sezione ha organizzato per il 25 agosto una visita guidata al castelliere di Noale di Sedico.Il sito si trova in una zona strategica,  dominante buona parte della Val Belluna in corrispondenza della confluenza del torrente Cordevole al Piave.La visita, grazie alle guide molto preparate ed appassionate di storia locale è stato un viaggio a ritroso nel tempo e nella storia.Il castelliere che significa villaggio d’altura fortificato dell’età del bronzo risale al XIII secolo a.C. Distrutto da un incendio venne ricostruito nell’età del Ferro nel IX secolo a.C. a sua volta nuovamente distrutto da fatti bellici.Sui resti della base del Castelliere, nel Medio Evo venne edificato un castello in muratura con una cinta fortificata e delle costruzioni abitative ed artigianali. Occupato dalle truppe dei nobili trevigiani Da Camino venne assediato e distrutto in modo definitivo nel 1196 dagli armigeri del vescovo bellunese Gherardo de Taccoli.Grazie ai recenti scavi archeologici e soprattutto all’impegno e alla tenacia dello storico locale maestro Gianni De Vecch, che ci ha fatto da guida , questi dimenticati manufatti hanno rivisto la luce diventando un importante parco archeologico. Interessanti i reperti ritrovati, copia dei quali si trovano nelle teche dell’aula didattica della torre ricostruita in acciaio e legno sulle fondamenta di quella medioevale.