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Caduti e Dispersi in guerra 1° maggio 2026

Oggi 1° maggio si sono commemorati a Belluno i Caduti ed i Dispersi in guerra.
Alle ore 9 in Piazzale Marconi è stata deposta una corona a cura dell’ associazione delle Famiglie Caduti e Dispersi in guerra in ricordo dei partigiani trucidati dai tedeschi 81 anni orsono. E’ seguito i l saluto del vice sindaco di Belluno e l’ orazione ufficiale del Consigliere Comunale Valentina Dalla Cort.
Di poi tutti i presenti si sono trasferiti in località “La Rossa” ove è stata celebrata una S. Messa a cui è seguito preso la scuola elementare di Fiammoi il saluto del sindaco di Belluno, Oscar DE Pellegrin seguito dall’ orazione ufficiale del consigliere comunale Lucia Olivotto . La cerimonia si è conclusa con una toccante rappresentazione della quinta elementare della scuola di Fiammoi e della terza media della scuola di Cavarzano. Per gli artiglieri di Belluno era presente il Labaro della Sezionale Provinciale scortato da una folta rapprestanza.

Incontro con le associazioni d’ arma di Jesolo 26/04/2026

Festa dell Liberazione, il giorno dopo. Il coordinamento delle Associazioni
Combattentistiche e d’Arma della città di Jesolo (VE), presieduto dal comm. Franco Pavan presidente anche della Federazione A.N.Art.I. di Venezia e la Sezione provinciale di Belluno hanno organizzato nella nostra città una cerimonia legata alla ricorrenza della fine della Seconda Guerra Mondiale.
D’intesa con il succitato Coordinamento tra i Sindaci delle due città è stato concordato il programma. La collaborazione tra le città di Belluno e Jesolo ha permesso di accogliere ai piedi delle Dolomiti una folta delegazione di appartenenti alle associazioni combattentistiche e d’arma del noto centro balenare veneziano per una celebrazione comune dell’81° anniversario della fine della seconda guerra mondiale e della lotta resistenziale.
La manifestazione si è svolta domenica 26 aprile u.s. in piazza dei Martiri nell’ambito della tradizione jesolana che la vuole ogni anno itinerante e così è stato in una bella cornice di sole che ha accolto una folta delegazione di ospiti veneziani con il gonfalone del Comune di Jesolo, i vari labari e vessilli delle associazioni jesolane e bellunesi. È stato ricordato, con l’occasione, che per il 2026 la scelta degli ospiti è caduta su Belluno in considerazione anche del fatto che il capoluogo del Piave è Città decorata di Medaglia d’Oro al Valor Militare per il generoso contributo alla lotta di Liberazione (1943-45).
Dopo l’ammassamento sul lato ovest di piazza dei Martiri si è formato un corteo che ha attraversato la piazza raggiungendo il sito del monumento alla Resistenza di Augusto Murer dove si è tenuta una breve cerimonia iniziata con gli onori ai caduti e la deposizione di una corona d’alloro. La cerimonia è stata sottolineata dalla lettura della motivazione con la quale Belluno fu decorata di medaglia d’oro il 16 marzo 1947 proprio nella piazza Campitello che da allora prese il nome di piazza dei Martiri.
Coordinata da Dino Bridda, vice presidente della Sezione provinciale An.Art.I. di Belluno, la cerimonia è proseguita con i saluti del vice sindaco di Belluno Paolo Gamba e del suo omologo jesolano Luca Zanotto in rappresentanza dei rispettivi sindaci Oscar De Pellegrin e Christofer De Zotti. Entrambi hanno concordato sulla necessità di tenere viva la memoria dei tragici fatti di oltre ottant’anni fa, soprattutto quale lezioni da impartire alle generazioni più giovani. A seguire l’intervento del presidente del Coordinamento dei sodalizi combattentistici e d’arma di Jesolo comm. Franco Pavan che ha ricordato in modo particolare il sacrificio di tante vite per il raggiungimento della libertà. Ha concluso la mattinata Costante Fontana, presidente della Sezione provinciale bellunese dell’Associazione nazionale artiglieri d’Italia che ha ringraziato gli ospiti per la loro gradita presenza.

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81° anniversario della festa della Liberazione 25 aprile 2026

Oggi 25 aprile 2026 si è festeggiato a Belluno, in Piazza Dei Martiri, l’81° anniversario della Liberazione organizzato dal Comune di Belluno in collaborazione con l’Associazione Partigiani d’ Italia, con l’Isbrec, con il Comitato Onoranze Caduti dell’Oltraldo e con l’Associazione nazionale Famiglie caduti e dispersi in guerra.Al cospetto delle più alte autorità civili e militari della città, dopo l’alza Bandiera che è stata solennizzata dall’inno di Mameli eseguito dalla banda musicale della città di Belluno, tutti i presenti in corteo, si sono trasferiti presso il monumento intitolato ai martiri della resistenza sito nel giardino della stessa piazza ove é stata depostauna corona con l’intervento del Sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin, della presidente della Consulta Provinciale degli studenti di Belluno, Sara Rizzotti, e l’orazione ufficiale della segretaria della Camera del Lavoro di Belluno, Denise Casanova. La nostra associazione era presente alla cerimonia con il Labaro Provinciale ed una folta rappresentanza.

Belluno Festa della Madonna Addolorata 22 marzo 2026

La festa della Madonna Addolorata si celebra ogni anno nella settimana precedente la “Domenica delle Palme”.
Nel 1716 ebbe inizio a Belluno questa processione chiamata anche della “Madonna dei 7 dolori” e quest’anno festeggiano i trecentodieci anni.
La statua della Vergine porta al centro un cuore trafitto da sette spade, forse simboleggianti i maggiori dolori ai quali tutta l’umanità è soggetta.
Da alcuni anni questo rito, che era rimasto solo a carattere religioso, ha riacquistato un carattere laico.
Infatti gli si é affiancata una vera e propria festa, chiamata popolarmente “La sagra dei fisciot”.
I “fisciot” erano dei fischietti di richiamo che erano tra gli articoli più venduti dagli artigiani locali che li fabbricavano a mano in molte fogge.
Gli Artiglieri bellunesi, come da tradizione, hanno partecipato alla processione portando insieme ai vigili del fuoco per le vie cittadine la statua della loro Santa protettrice “Barbara”.
Erano presenti tutte le Sezioni degli Artiglieri delle provincia di Belluno con i loro Labari.

Sezione di Ponte nelle Alpi 20/3/2026 Festa di primavera

Come di consuetudine, anche quest’anno, il direttivo della Sezione di Ponte nelle Alpi ha organizzato per i soci, gli amici ed i simpatizzanti il pranzo di primavera che come scopo ha rinsaldare i sentimenti di stima e di amicizia tra tutti coloro che vi partecipano.Notevole la presenza dei conviventi all’evento che ha contribuito alla riuscita della festa.

Incontro primaverile con i Presidenti delle Sezioni e Federazioni Provinciali A.N.Art.I. del Veneto a Padova, 14 marzo 2026

L’incontro si è svolto presso il Circolo Unificato dell’Esercito di Padova in Prato della Valle con il seguente Ordine del giorno :

1) saluto alla Bandiera e ricordo dei caduti;

2) situazione delle Federazioni/Sezioni Provinciali (n. Sezioni, iscritti, variazioni rispetto al 2025, ecc…);

3) eventi già organizzati per il 2026 (informazione a tutte le Federazioni);

4) proposte dei presidenti per  il 2026 e previsione eventi per il 2027;

5) determinazione sede prossimo incontro;

6) varie ed eventuali;

7) RADUNO DI GORIZIA.

Giorno del “Ricordo” 10 febbraio 2026

Con la Legge 30 marzo 2004 n. 92, “La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale Giorno del Ricordo al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.La data del 10 febbraio è stata scelta per ricordare il giorno in cui a Parigi, nel 1947, venne firmato il Trattato di pace in conseguenza del quale venne sancita la cessione di buona parte della Venezia Giulia alla Jugoslavia di Tito e l’abbandono di numerose città della sponda orientale dell’Adriatico dove l’elemento italiano era percentualmente maggioritario.
La situazione geopolitica attuale dell’ lstria, di Fiume e della Dalmazia deriva dalla dissoluzione della Jugoslavia, avvenuta gradualmente a partire dal 1991, con la conseguente nascita delle nuove Repubbliche di Slovenia e di Croazia. Slovenia e Croazia si dichiararono Stati sovrani ed indipendenti il 26 giugno 1991, ma ottennero il riconoscimento della comunità internazionale solo l’anno successivo. L’Italia riconobbe ufficialmente le due nuove Repubbliche il 15 gennaio 1992. La maggior parte dei territorì ex italiani dell’ lstria, di Fiume e della Dalmazia appartiene oggi alla Croazia, mentre solo una piccola parte dell’ lstria settentrionale è sotto la sovranità slovena. La nascita dei due nuovi Paesi ha perciò portato alla creazione di un nuovo confine in Istria, dividendo in due distinti tronconi un territorio che ha avuto per secoli una storia comune.
Erano presenti alla cerimonia, il  vice sindaco di Belluno , il  Prefetto il questore , il presidente dell’ associazione ANVGD Sirio Maracchi e Sua Eccellenza l’ ex Vescovo di Belluno -Feltre. Molti i labari presenti tra cui quello della Sezione degli Artiglieri di Belluno.

Festa Sez. Gruppo Alpini 33 di Mas 8 febbraio 2026

Rappresentanti della Sezione Provinciale degli Artiglieri di Belluno, hanno partecipato alla festa sezionale del “Gruppo 33″ di Mas.          
Sono state deposte tre corone di alloro in commemorazione dei caduti di tutte le guerre; due presso i monumenti limitrofi alle chiese parrocchiali di Libano ed Orzes,  l’altra presso la sede del Gruppo 33 a Peron. La S .Messa è stata celebrata presso la chiesa parrocchiale di Orzes solennizzata dai canti del Coro parrocchiale.