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Belluno Festa della Madonna Addolorata 22 marzo 2026

La festa della Madonna Addolorata si celebra ogni anno nella settimana precedente la “Domenica delle Palme”.
Nel 1716 ebbe inizio a Belluno questa processione chiamata anche della “Madonna dei 7 dolori” e quest’anno festeggiano i trecentodieci anni.
La statua della Vergine porta al centro un cuore trafitto da sette spade, forse simboleggianti i maggiori dolori ai quali tutta l’umanità è soggetta.
Da alcuni anni questo rito, che era rimasto solo a carattere religioso, ha riacquistato un carattere laico.
Infatti gli si é affiancata una vera e propria festa, chiamata popolarmente “La sagra dei fisciot”.
I “fisciot” erano dei fischietti di richiamo che erano tra gli articoli più venduti dagli artigiani locali che li fabbricavano a mano in molte fogge.
Gli Artiglieri bellunesi, come da tradizione, hanno partecipato alla processione portando insieme ai vigili del fuoco per le vie cittadine la statua della loro Santa protettrice “Barbara”.
Erano presenti tutte le Sezioni degli Artiglieri delle provincia di Belluno con i loro Labari.

Sezione di Ponte nelle Alpi 20/3/2026 Festa di primavera

Come di consuetudine, anche quest’anno, il direttivo della Sezione di Ponte nelle Alpi ha organizzato per i soci, gli amici ed i simpatizzanti il pranzo di primavera che come scopo ha rinsaldare i sentimenti di stima e di amicizia tra tutti coloro che vi partecipano.Notevole la presenza dei conviventi all’evento che ha contribuito alla riuscita della festa.

Incontro primaverile con i Presidenti delle Sezioni e Federazioni Provinciali A.N.Art.I. del Veneto a Padova, 14 marzo 2026

L’incontro si è svolto presso il Circolo Unificato dell’Esercito di Padova in Prato della Valle con il seguente Ordine del giorno :

1) saluto alla Bandiera e ricordo dei caduti;

2) situazione delle Federazioni/Sezioni Provinciali (n. Sezioni, iscritti, variazioni rispetto al 2025, ecc…);

3) eventi già organizzati per il 2026 (informazione a tutte le Federazioni);

4) proposte dei presidenti per  il 2026 e previsione eventi per il 2027;

5) determinazione sede prossimo incontro;

6) varie ed eventuali;

7) RADUNO DI GORIZIA.

Giorno del “Ricordo” 10 febbraio 2026

Con la Legge 30 marzo 2004 n. 92, “La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale Giorno del Ricordo al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.La data del 10 febbraio è stata scelta per ricordare il giorno in cui a Parigi, nel 1947, venne firmato il Trattato di pace in conseguenza del quale venne sancita la cessione di buona parte della Venezia Giulia alla Jugoslavia di Tito e l’abbandono di numerose città della sponda orientale dell’Adriatico dove l’elemento italiano era percentualmente maggioritario.
La situazione geopolitica attuale dell’ lstria, di Fiume e della Dalmazia deriva dalla dissoluzione della Jugoslavia, avvenuta gradualmente a partire dal 1991, con la conseguente nascita delle nuove Repubbliche di Slovenia e di Croazia. Slovenia e Croazia si dichiararono Stati sovrani ed indipendenti il 26 giugno 1991, ma ottennero il riconoscimento della comunità internazionale solo l’anno successivo. L’Italia riconobbe ufficialmente le due nuove Repubbliche il 15 gennaio 1992. La maggior parte dei territorì ex italiani dell’ lstria, di Fiume e della Dalmazia appartiene oggi alla Croazia, mentre solo una piccola parte dell’ lstria settentrionale è sotto la sovranità slovena. La nascita dei due nuovi Paesi ha perciò portato alla creazione di un nuovo confine in Istria, dividendo in due distinti tronconi un territorio che ha avuto per secoli una storia comune.
Erano presenti alla cerimonia, il  vice sindaco di Belluno , il  Prefetto il questore , il presidente dell’ associazione ANVGD Sirio Maracchi e Sua Eccellenza l’ ex Vescovo di Belluno -Feltre. Molti i labari presenti tra cui quello della Sezione degli Artiglieri di Belluno.

Festa Sez. Gruppo Alpini 33 di Mas 8 febbraio 2026

Rappresentanti della Sezione Provinciale degli Artiglieri di Belluno, hanno partecipato alla festa sezionale del “Gruppo 33″ di Mas.          
Sono state deposte tre corone di alloro in commemorazione dei caduti di tutte le guerre; due presso i monumenti limitrofi alle chiese parrocchiali di Libano ed Orzes,  l’altra presso la sede del Gruppo 33 a Peron. La S .Messa è stata celebrata presso la chiesa parrocchiale di Orzes solennizzata dai canti del Coro parrocchiale.

Festa del Gruppo Alpini di Sois 25 gennaio 2026

Oggi 25 gennaio 2026 il gruppo alpini di Sois ha celebrato la consueta festa sezionale annuale..
Dopo l’alza bandiera e la S .Messa è stata deposta una corona presso il monumento ai caduti di tutte le guerre sito in prossimità della chiesa.
Si è tenuta di seguito presso la sede del gruppo l’assemblea per la relazione morale sull’ anno trascorso e la votazione per il rinnovo del direttivo. Un rinfresco ha concluso la riunione a cui è seguito il “rancio degli alpini”.
Erano presenti alla cerimonia molti vessilli e labari tra cui quello della nostra Sezione di Belluno.

Festa S.Barbara 04/12/25 a Ponte nelle Alpi

Gli Artiglieri d’Italia della sezione “Fratelli Venzon” di Ponte nelle Alpi hanno reso omaggio alla propria patrona Santa Barbara con l’annuale rito che li distingue sul territorio. Anche nei giorni scorsi infatti, il raduno ha confermato il suo essere itinerante per le numerose frazioni del comune. Santa Barbara 2025 è stata “ospite” di Casan dove, dopo la cerimonia di deposizione di una corona d’alloro ai piedi del locale monumento ai Caduti, il paese ha offerto ai partecipanti un ricco rinfresco nella propria ex latteria. Ma prima ancora, gli artiglieri pontalpini avevano partecipato numerosi alla celebrazione della messa nella chiesa di Cadola. Qui il parroco, don Giuseppe De Biasio, si era rivolto a tutti i membri della sezione con un caloroso saluto, così come l’assessore Francesca Bortoluzzi aveva trasmesso la vicinanza dell’amministrazione comunale al gruppo della “Fratelli Venzon”. La parentesi conviviale si è svolta nella ex latteria di Roncan durante la quale Gianluigi Rusconi, nella sua doppia veste di presidente sezionale degli Artiglieri e di residente nella frazione dei Coi de Pera, ha illustrato la funzione importante che rivestiva la struttura alla sua origine, il successivo lungo e intricato iter per modificarne l’assetto societario e l’attuale ruolo di polo di relazioni sociali e di eventi culturali per tutta la zona. Tra l’altro, Rusconi ha ripercorso gli avvenimenti dell’anno 2025 dove la sezione degli artiglieri aveva visto impegnati i propri soci. Hanno partecipato al banchetto in latteria, oltre al vice sindaco Angelo Levis, numerosi iscritti con familiari ed amici.