
Il Direttivo augura a tutti i soci e simpatizzati una Buona Pasqua.


La festa della Madonna Addolorata si celebra ogni anno nella settimana precedente la “Domenica delle Palme”.
Nel 1716 ebbe inizio a Belluno questa processione chiamata anche della “Madonna dei 7 dolori” e quest’anno festeggiano i trecentodieci anni.
La statua della Vergine porta al centro un cuore trafitto da sette spade, forse simboleggianti i maggiori dolori ai quali tutta l’umanità è soggetta.
Da alcuni anni questo rito, che era rimasto solo a carattere religioso, ha riacquistato un carattere laico.
Infatti gli si é affiancata una vera e propria festa, chiamata popolarmente “La sagra dei fisciot”.
I “fisciot” erano dei fischietti di richiamo che erano tra gli articoli più venduti dagli artigiani locali che li fabbricavano a mano in molte fogge.
Gli Artiglieri bellunesi, come da tradizione, hanno partecipato alla processione portando insieme ai vigili del fuoco per le vie cittadine la statua della loro Santa protettrice “Barbara”.
Erano presenti tutte le Sezioni degli Artiglieri delle provincia di Belluno con i loro Labari.






Come di consuetudine, anche quest’anno, il direttivo della Sezione di Ponte nelle Alpi ha organizzato per i soci, gli amici ed i simpatizzanti il pranzo di primavera che come scopo ha rinsaldare i sentimenti di stima e di amicizia tra tutti coloro che vi partecipano.Notevole la presenza dei conviventi all’evento che ha contribuito alla riuscita della festa.



L’incontro si è svolto presso il Circolo Unificato dell’Esercito di Padova in Prato della Valle con il seguente Ordine del giorno :
1) saluto alla Bandiera e ricordo dei caduti;
2) situazione delle Federazioni/Sezioni Provinciali (n. Sezioni, iscritti, variazioni rispetto al 2025, ecc…);
3) eventi già organizzati per il 2026 (informazione a tutte le Federazioni);
4) proposte dei presidenti per il 2026 e previsione eventi per il 2027;
5) determinazione sede prossimo incontro;
6) varie ed eventuali;
7) RADUNO DI GORIZIA.

