Festa dell Liberazione, il giorno dopo. Il coordinamento delle Associazioni
Combattentistiche e d’Arma della città di Jesolo (VE), presieduto dal comm. Franco Pavan presidente anche della Federazione A.N.Art.I. di Venezia e la Sezione provinciale di Belluno hanno organizzato nella nostra città una cerimonia legata alla ricorrenza della fine della Seconda Guerra Mondiale.
D’intesa con il succitato Coordinamento tra i Sindaci delle due città è stato concordato il programma. La collaborazione tra le città di Belluno e Jesolo ha permesso di accogliere ai piedi delle Dolomiti una folta delegazione di appartenenti alle associazioni combattentistiche e d’arma del noto centro balenare veneziano per una celebrazione comune dell’81° anniversario della fine della seconda guerra mondiale e della lotta resistenziale.
La manifestazione si è svolta domenica 26 aprile u.s. in piazza dei Martiri nell’ambito della tradizione jesolana che la vuole ogni anno itinerante e così è stato in una bella cornice di sole che ha accolto una folta delegazione di ospiti veneziani con il gonfalone del Comune di Jesolo, i vari labari e vessilli delle associazioni jesolane e bellunesi. È stato ricordato, con l’occasione, che per il 2026 la scelta degli ospiti è caduta su Belluno in considerazione anche del fatto che il capoluogo del Piave è Città decorata di Medaglia d’Oro al Valor Militare per il generoso contributo alla lotta di Liberazione (1943-45).
Dopo l’ammassamento sul lato ovest di piazza dei Martiri si è formato un corteo che ha attraversato la piazza raggiungendo il sito del monumento alla Resistenza di Augusto Murer dove si è tenuta una breve cerimonia iniziata con gli onori ai caduti e la deposizione di una corona d’alloro. La cerimonia è stata sottolineata dalla lettura della motivazione con la quale Belluno fu decorata di medaglia d’oro il 16 marzo 1947 proprio nella piazza Campitello che da allora prese il nome di piazza dei Martiri.
Coordinata da Dino Bridda, vice presidente della Sezione provinciale An.Art.I. di Belluno, la cerimonia è proseguita con i saluti del vice sindaco di Belluno Paolo Gamba e del suo omologo jesolano Luca Zanotto in rappresentanza dei rispettivi sindaci Oscar De Pellegrin e Christofer De Zotti. Entrambi hanno concordato sulla necessità di tenere viva la memoria dei tragici fatti di oltre ottant’anni fa, soprattutto quale lezioni da impartire alle generazioni più giovani. A seguire l’intervento del presidente del Coordinamento dei sodalizi combattentistici e d’arma di Jesolo comm. Franco Pavan che ha ricordato in modo particolare il sacrificio di tante vite per il raggiungimento della libertà. Ha concluso la mattinata Costante Fontana, presidente della Sezione provinciale bellunese dell’Associazione nazionale artiglieri d’Italia che ha ringraziato gli ospiti per la loro gradita presenza.
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81° anniversario della festa della Liberazione 25 aprile 2026
Oggi 25 aprile 2026 si è festeggiato a Belluno, in Piazza Dei Martiri, l’81° anniversario della Liberazione organizzato dal Comune di Belluno in collaborazione con l’Associazione Partigiani d’ Italia, con l’Isbrec, con il Comitato Onoranze Caduti dell’Oltraldo e con l’Associazione nazionale Famiglie caduti e dispersi in guerra.Al cospetto delle più alte autorità civili e militari della città, dopo l’alza Bandiera che è stata solennizzata dall’inno di Mameli eseguito dalla banda musicale della città di Belluno, tutti i presenti in corteo, si sono trasferiti presso il monumento intitolato ai martiri della resistenza sito nel giardino della stessa piazza ove é stata depostauna corona con l’intervento del Sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin, della presidente della Consulta Provinciale degli studenti di Belluno, Sara Rizzotti, e l’orazione ufficiale della segretaria della Camera del Lavoro di Belluno, Denise Casanova. La nostra associazione era presente alla cerimonia con il Labaro Provinciale ed una folta rappresentanza.















